Biografie dei relatori presenti alla VI edizione di Terra futura

>> elenco dei relatori presenti a Terra Futura dal 2004
 
 
saskia.jpgSaskia SASSEN  
Sociologa ed economista americana. Lynd Professor of Sociology e membro del Committee on Global Thought, Columbia University. Docente di Sociologia all’Università di Chicago e alla London School of Economics. Opinionista per giornali quali: Guardian, New York Times, Le Monde Diplomatique, International Herald Tribune, Newsweek International, OpenDemocracy.net, Vanguardia, Clarin e Financial Times. Autrice di libri, tradotti in 16 lingue, sui temi della globalizzazione fra i quali “Territorio, autorità, diritti” (Mondadori editore, 2008), “Una sociologia della globalizzazione” (Einaudi 2008), “Le città nell'economia globale” (Il Mulino, 2003), “Migranti, coloni, rifugiati. Dall'emigrazione di massa alla fortezza d'Europa” (Feltrinelli, 1999). È parte del Council on Foreign Relations, della National Academy of Sciences Panel on Cities, e presiede l’Information Technology and International Cooperation Committee del Social Science Research Council (USA).

hawken.jpgPaul HAWKEN  
Ambientalista, imprenditore, giornalista e scrittore. Ha dedicato la sua vita alla sostenibilità e al cambiamento delle relazioni fra impresa e ambiente. La sua esperienza si è svolta sia nell’ambito dell’avvio e gestione di imprese ambientali, sia dell’insegnamento sull’impatto del commercio sull’ecosistema, sia nella consulenza a governi e imprese sullo sviluppo economico, l’ecologia industriale e le politiche ambientali. È autore e co-autore di numerosi articoli, saggi e libri, fra i quali:
“The Next Economy” (Ballantine 1983), “Growing a Business” (Simon and Schuster 1987), “The Ecology of Commerce” (HarperCollins 1993; selezionato nel 1998 da professori di 67 scuole di economia come il testo n°1 fra quelli di affari e ambiente) e “Natural Capitalism: Creating the Next Industrial Revolution” (insieme a Amory Lovins, Little Brown, September 1999, pubblicato in 14 lingue e segnalato dal Presidente Bill Clinton come uno dei cinque più importanti libri del mondo). I suoi libri sono stati pubblicati in 50 paesi in 27 lingue e hanno venduto oltre 2 milioni di copie. Hawken è apparso in numerose trasmissioni televisive americane come Today Show, Larry King, Talk of the Nation, Charlie Rose. I suoi articoli appaiono regolarmente su giornali quali: Wall Street Journal, Newsweek, Washington Post, Business Week, Esquire e US News and World Report. I suoi scritti sono apparsi su riviste come Harvard Business Review, Resurgence, New Statesman, Inc., Boston Globe, Christian Science Monitor, Mother Jones, Utne Reader, Orion. Il suo ultimo libro è uscito negli Stati Uniti nel 2007, “Blessed Unrest: How the Largest Movement in the World Came Into Being, and Why No One Saw it Coming” (www.blessedunrest.com) e sarà pubblicato in traduzione italiana per I tipi di Edizioni Ambiente nel maggio 2009.

colin.gifColin HINES  
Colin Hines è co-direttore di Finance for the Future, un’organizzazione nata per impegnare i governi locali a ridurre l’uso di carburanti fossili. Ha costituito il Green New Deal Group, composto da esperti fiscalisti, di finanza e ambiente. Nel luglio 2008 ha pubblicato il rapporto “A Green New Deal: joined up policies to solve the triple crunch of the credit crisis, climate change and high oil prices.”. È consulente dell’euro-parlamentare Verde Caroline Lucas. Autore del libro “Localization- A Global Manifesto” (Earthscan) e associate member del Forum Internazionale sulla Globalizzazione, un’alleanza di attivisti, studiosi ed economisti di San Francisco impegnati nello studio dei diversi effetti della globalizzazione e del commercio mondiale e nello sviluppare modelli di sviluppo alternativi.
È stato coordinatore dell’Economics Unit di Greenpeace International per 10 anni. Attivo nei movimenti ambientalisti per oltre 30 anni, si è occupato dei temi della sovranità alimentare, di nuove tecnologie e disoccupazione, di proliferazione nucleare. Più di recente si è concentrato sugli effetti sociali e ambientali negativi del commercio internazionale e sulla necessità di risolvere questi problemi sostituendo la globalizzazione con la localizzazione. In questa direzione ha collaborato a costituire il Localise West Midlands, progetto inglese per concretizzare la localizzazione, con una particolare attenzione agli impegni dei Governi Locali come fonte di finanziamento territoriali di questi processi di localizzazione.

sachs.jpgWolfgang SACHS  
Presidente del Comitato Consultivo di Terra Futura e animatore della manifestazione fin dalla sua prima edizione. Attualmente lavora e insegna al Wuppertal Institute in Germania. È a capo di un progetto trasversale chiamato “globalizzazione e sostenibilità’’ al Wuppertal Institute. Ha studiato sociologia e teologia cattolica a Monaco, Tubinga e Berkley. È stato visiting professor di scienze, tecnologia e società presso la Pennsylvania State University (1987 – 1990) e docente universitario all’Istituto per Studi Culturali di Essen (1990 – 1993). Docente onorario allo Schumacher College, Inghilterra; docente universitario al Centro interuniversitario per lo Sviluppo alla Sapienza Università di Roma, Membro attivo del Club di Roma. I suoi lavori di critica sull’idea di sviluppo hanno influenzato il movimento ecologista. Sachs nel 2007 ha partecipato al progetto Stock Exchange of Visions. Tra i suoi libri, sono disponibili in italiano: “Archeologia dello sviluppo. Nord e Sud dopo il tracollo dell’Est” (1992), “Ambiente e giustizia sociale. I limiti della globalizzazione” (2002). Ha curato: “Dizionario dello sviluppo” (1998) e, con R. Loske e M. Linz, “Futuro sostenibile. Riconversione ecologica, nord-sud, nuovi stili di vita” (1997). Wolfgang Sachs è uno dei maggiori esperti nel pensiero di Ivan Illich. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia, insieme a Tilman Santarius, è “Per un futuro equo. Conflitti sulle risorse e giustizia globale” (Feltrinelli, 2007).

shiva.jpgVandana SHIVA
Fisica ed economista indiana, tra i massimi esperti internazionali di ecologia sociale. Nel 1982 fonda il Centro per la Scienza, tecnologia e politica delle risorse naturali, un istituto di ricerca da lei diretto. Attivista politica radicale e ambientalista, nel 1993 vince il Right Livelihood Award (una sorta di Premio Nobel alternativo per la pace), ed è una dei principali leader dell'International Forum on Globalization. La sua capacità dialogica l'ha portata in giro per il mondo e ha ricevuto numerose candidature al premio Nobel per l'economia. Il 20 gennaio 2008 ha partecipato alla trasmissione “Parla con me” di Serena Dandini. Ha scritto numerosi saggi, alcuni tradotti in italiano, fra cui:
“Sopravvivere allo Sviluppo” 1990, “Monoculture della mente. Biodiversità, biotecnologia e agricoltura scientifica” 1995, “Biopirateria. Il saccheggio della natura e dei saperi indigeni” 1999, “Vacche sacre e mucche pazze. Il furto delle riserve alimentari globali” 2001, “Campi di battaglia. Biodiversità e agricoltura industriale” 2001, “Il mondo sotto brevetto” 2002, “Le guerre dell'acqua” 2004, “Il bene comune della terra” 2006, “Dalla parte degli ultimi. Una vita per i diritti dei contadini”, 2008.

zamagni.jpgStefano ZAMAGNI
Consegue la laurea nel 1966 in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano), e nel 1973 si specializza all’Università di Oxford (UK) presso il Linacre College. È professore ordinario di Economia Politica all’Università di Bologna (Facoltà di Economia), professore a contratto presso l’Universià Bocconi dal 1984 di “Storia del pensiero economico” e Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center. Le sue attività accademico-amministrative spaziano in una pluralità di direzioni, fra le quali si segnalano: membro del Comitato Esecutivo dell’International Economic Association (1989-1999), la Presidenza della Facoltà di Economia dell’Università di Bologna (1993-96); la Direzione del Corso di Master Universitario in Economia della Cooperazione dell’Università di Bologna (1996-2004). Dal 1997 al 2000 è stato Presidente del Corso di Diploma Universitario, oggi Corso di laurea, in Economia delle Imprese Cooperative e delle Organizzazioni Non Profit, istituito presso la Sede di Forlì della Facoltà di Economia dell’Università di Bologna. È autore inoltre di numerose pubblicazioni - libri, volumi editati, saggi - di carattere scientifico, così come di contributi al dibattito culturale e politico. Si segnalano: “Istituzioni di Economia Politica. Un testo europeo”, Bologna, II Mulino, 2002 (in collaborazione con T. Cozzi); “Il messaggio della ‘Centesimus Annus’ nell’epoca della globalizzazione”, in “La Società”, 4, 2001; “Multiculturalismo e identità” (in coll. Con C. Vigna), Milano, Vita e Pensiero, 2002; “Complessità relazionale e comportamento economico” (in coll. Con P. Sacco), Bologna, Il Mulino, 2002; “Il non profit italiano al bivio”, Milano, Egea, 2002; “Economia Civile - Efficienza, equità, felicità pubblica” Il Mulino, Saggi, Bologna, 2004.

martini.jpgClaudio MARTINI
Presidente della Regione Toscana, convinto sostenitore di un diverso processo di globalizzazione più giusto e umano. Nel 2005 lancia uno strumento finanziario innovativo: i bond di sistema Toscana, basati sull’etica e la qualità. A livello europeo, nel 2007 è nominato presidente del “Forum delle reti delle regioni del mondo, organismo nato per rafforzare il ruolo delle regioni nel governo della globalizzazione e nella realizzazione di progetti di cooperazione internazionale. Nel luglio 2001, alla vigilia del G8 di Genova, promuove il primo Meeting internazionale di San Rossore, per aprire un tavolo di confronto, divenuto permanente, tra movimento e istituzioni. Nel 2002 è tra i promotori e gli organizzatori del primo Social Forum Europeo di Firenze e, all’interno del “Global Progressive Forum”, è coordinatore del gruppo di lavoro che analizza le relazioni tra ambiente e povertà.

houtart.jpgFrancois HOUTART
Sociologo belga e prete cattolico, autore di numerose pubblicazioni socio-religiose, consigliere di Centre Tricontinental (CETRI), un’organizzazione non governativa belga nata nel 1976 per promuovere il dialogo e la cooperazione tra le forze sociali e i movimenti dei paesi in via di sviluppo, incoraggiandoli all’azione e alla resistenza, ed è tra i partecipanti più attivi del World Social Forum per i temi dell’etica e della globalizzazione. Invitato a New York nell’ottobre 2008 dal presidente delle Nazioni Unite per parlare, nel contesto di crisi economica che ha colpito il mondo, di globalizzazione dei capitali.
Houtart nasce nel 1925 a Bruxelles, studia filosofia e teologia in seminario a Mechelen, ottiene il master in scienze politiche e sociali e il dottorato di ricerca in sociologia con una tesi sul buddismo nello Sri Lanka all’Università Cattolica di Leuven, la laurea all’Istituto Internazionale Superiore di Urbanesimo/Urbanizzazione. Dal 1958 al 1990 ha insegnato all’Università Cattolica di Leuven. Ha partecipato al Concilio Vaticano II come perito esperto, giocando un ruolo chiave nella formazione e nell’introduzione di “Gladium et spes”, negli anni ha sviluppato un approccio dialettico nello studio delle religioni mondiali. È stato anche capo redattore di “Social Compass” dell’International Journal of Sociology of Religion per quarant’anni dal 1960 al 1999.

george.jpgSusan GEORGE
Economista, nasce negli Stati Uniti ma dal 1994 possiede la cittadinanza francese. È considerata una delle più autorevoli studiose del problema della fame nel Terzo mondo. Presidente del Transnational Institute di Amsterdam, è anche vicepresidente di Attac France. Ha scritto numerosi saggi, tradotti in molte lingue. Tra i suoi libri in italiano ricordiamo: “Come muore l’altra metà del mondo. Le vere ragioni della fame mondiale” (Feltrinelli, 1978); “Il boomerang del debito” (Edizioni Lavoro, 1992); “Crediti senza frontiere” (Abele, 1994); “Il rapporto Lugano” (Asterios, 2000). E’ membro del Comitato Consultivo di Terra Futura.

Ralph FUECKS
ralph_fuecks.jpgNato in Germania nel 1951 ad Edenkoben, è presidente della Heinrich Boll Foundation (un’organizzazione indipendente affiliata al partito tedesco dei Verdi), collabora con numerosi quotidiani e periodici di politica ed è co-autore di nuerosi libri. I suoi studi universitari vertono sulle scienze sociali, l’economia e le scienze politiche. L’obiettivo primario del suo lavoro è lo sviluppo sostenibile, la riforma dello stato sociale, il futuro dell’integrazione europea, la politica internazionale e le migrazioni. Nel 1982 diviene parte dei Verdi (di cui sarà co-presidente dal 1989 al 1990 e, durante la carica, chiede la trasformazione del partito in senso riformista), e nel 1985 viene eletto al parlamento regionale dello stato confederato di Brema di cui nel 1991 diviene senatore per lo sviluppo urbano e la protezione ambientale e vicesindaco. Come membro della Commissione per il programma del partito dei Verdi è co-autore del programma adottato nel 2002 e, nel 2000 il ministro dell’Interno Schily ha nominato Fuecks parte della commissione sull’emigrazione, che ha emesso la relazione finale nel luglio 2001.

sacconi.jpgGuido SACCONI
Parlamentare europeo, eletto nella lista Uniti per l’Ulivo, iscritto al gruppo del Partito del Socialismo Europeo, di cui coordina la Commissione Ambiente, salute pubblica e tutela dei consumatori. Ha seguito tra i più importanti provvedimenti sulle tematiche ambientali, la qualità e la sicurezza alimentare, gli OGM e l’agricoltura di qualità. Il lavoro di relatore per il Parlamento Europeo ha portato all’approvazione del regolamento REACH, un sistema di tutela della salute dei cittadini avanzato che implica severi controlli sulle sostanze chimiche prodotte e vendute in Europa. Nel 2007 viene eletto presidente della Commissione speciale sui cambiamenti climatici e in qualità di delegato dal Parlamento segue i negoziati internazionali per il nuovo protocollo di Kyoto.
Nasce a Udine nel 1948, studia filosofia a Firenze. Nel 1978 è segretario generale della Fiom. Nel 1990 è segretario regionale della CGIL Toscana. Al momento dell’accettazione della candidatura al Parlamento Europeo ricopriva la carica di vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana.

donati.jpgAnna DONATI
Esperta di tutela del territorio e di mobilità sostenibile. Attualmente è direttore generale dell’Agenzia Campana per la mobilità sostenibile (ACAM) e collabora con il WWF Italia e con il Kyoto Club per contrastare il degrado del territorio e l’inquinamento, con attenzione alle infrastrutture e alla mobilità. Negli anni ’80 è tra i fondatori del movimento ecologista italiano e delle università verdi. Dal 1987 al 1992 è onorevole alla Camera dei Deputati con il primo Gruppo dei Verdi e ha condotto battaglie per la legalità nella gestione degli appalti pubblici. Dal 1995 al 2001 è stata responsabile nazionale trasporti del WWF Italia a favore del trasporto collettivo, in questi anni ha promosso la prima conferenza nazionale per una mobilità sostenibile.. Dal 1998 al 2001 ha ricoperto la carica di consigliere di amministrazione delle Ferrovie dello Stato. Alle politiche del 2001 è stata eletta senatrice per l’Ulivo ed è stata rieletta nel 2006 per la lista “Insieme con l’Unione” nella circoscrizione del Veneto. È stata infine tra le fondatrici dell’associazione Emily in Italia per la formazione e promozione delle donne in politica.

petrella.jpgRiccardo PETRELLA
Economista politico, consigliere della Commissione Europea a Bruxelles e professore di mondializzazione presso l’Università Cattolica di Leuven (Belgio). Insegna anche nella sessione olandese della Libera Università di Bruxelles. Presiede il Gruppo di Lisbona e collabora con ”Le monde diplomatique” ed è stato per cinque anni presidente dell’Association des amis de Le monde diplomatique”. Militante, è un “operaio della parola” presente dove sia possibile proporre soluzioni alternative alla mondializzazione dell’economia capitalistica di mercato.


becchetti.jpgLeonardo BECCHETTI
Professore straordinario di Economia Politica all’Università di Roma “Tor Vergata”. Ha pubblicato centinaia di articoli per riviste internazionali, nazionali, volumi, contributi a volumi e quaderni di ricerca. È parte del Comitato Esecutivo di Econometica (consorzio universitario per gli studi sulla responsabilità sociale d’impresa, di AICCON, presidente del Comitato Etico di Banca Etica dal 2005, della CVX-Italia e della LMS. È autore di numerosi saggi tra i quali “Felicità sostenibile”, edito da Donzelli, e “Il denaro fa la felicità?” edito da Laterza. I temi di cui si occupa sono quelli della finanza, macrofinanza, commercio equo e solidale, responsabilità sociale d’impresa, rapporto banca-impresa, sviluppo economico ed economia della felicità.

gubbiotti.jpgMaurizio GUBBIOTTI
Coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente dal 2003, di cui dirige anche il Dipartimento Internazionale ed è responsabile dell’ufficio progetti e terzo settore. È parte del Consiglio nazionale e del Coordinamento nazionale del Forum Permanente del Terzo Settore e della commissione su Occupazione e Terzo Settore del Ministero del Lavoro. Come giornalista ha collaborato con diverse testate e ha contribuito alla stesura di alcuni fascicoli dell’enciclopedia “Ecologica” di Armando Curcio Editore.


mance.jpgEuclides André MANCE
Nasce nel 1963 a San Paolo in Brasile, dal 1997 è docente di filosofia in diverse università latinoamericane. Nel 1990 inizia a lavorare come educatore popolare, contribuendo anche alla costruzione di reti ed organismi di coordinamento dei tanti movimenti popolari nati e sviluppatisi in questi anni nel suo Paese. È fra i promotori di diverse esperienze di economia solidale, il cui obiettivo è la costruzione di reti di cittadinanza attiva in America Latina. Anche su queste tematiche, oltre che su quelle più strettamente legate alla sua formazione accademica, ha organizzato ed animato workshops e seminari all'interno delle edizioni del Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre. Ha collaborato, come esperto di organismi internazionali, al programma “Fame Zero” lanciato dal Presidente del Brasile Ignaçio Lula da Silva, occupandosi in particolare di collegare la realizzazione territoriale del programma proprio con le iniziative delle reti di economia solidale e con lo sviluppo locale. È ideatore e responsabile del programma Solidarius (www.solidarius.com.br), nodo della Rete Brasiliana di Socioeconomia solidale, ispirato alla Carta dei Principi di socioeconomia solidale.
In Italia sono stati tradotti e pubblicati due suoi libri a cura della EMI “La rivoluzione delle reti”, sulla teoria e la pratica della collaborazione e dell’economia solidale e “Fame zero”, sintesi teorico-pratica, dell’esperienza condotta all’interno del programma omonimo.

cortinas.jpgNora CORTINAS
Nora Cortiñas è la mamma di Carlos Gustavo Cortiñas, detenuto e “desaparecido” il 15 aprile del 1977 durante la dittatura militare argentina. Carlos Gustavo Cortiñas era studente di Scienze economiche e militante della Gioventù Peronista.
Nora è Psicologa Sociale, attivamente impegnata nella difesa dei Diritti Umani, cofondatrice del movimento delle Madri della Piazza di Maggio e cofondatrice delle Madri di Piazza di Maggio “Línea Fundadora”.
È titolare della cattedra libera “Potere Economico e Diritti Umani” della Facoltà di Scienze Economiche dell’Università di Buenos Aires, e anche titolare della materia “Potere Economico e Diritti Umani” nel corso di Laurea “Contador Publico” della stessa Facoltà.

Graciela DI MARCO
Sociologa. Professoressa titolare per concorso nella Scuola di Umanità dell’Università Nazionale San Martin. Coordinatrice del Centro Studi in Democratizzazione e Diritti Umani. Direttrice del Corso di Specializzazione e del Master in Diritti Umani e Politiche Sociali; del Corso di Specializzazione in Valutazione delle Politiche sociali – Infanzia e uguaglianza di genere, Educazione e Salute.
Ha ricevuto borse nazionali e internazionali e ha tenuto conferenze nelle Università di Maryland, Ermony, Vassar College e Hunter Colleg (USA), Toronto (Canada). È Professoressa di corsi anche all’Università di Ottawa.
E’ stata co-responsabile della Sessione: Studi di Genere e Femministe per l’Associazione Studi America Latina (LASA) negli anni 2001-2003.
Dirige i Seguenti progetti: Relaciones de género y discurso de derechos en los movimientos sociales (directora), y Políticas y trabajo en los movimientos sociales: las nuevas experiencias de economía social en Argentina. (codirectora, con Héctor Palomino; Evaluación de la implementación del  Programa de Jefes de Hogar. Modalidades locales de implementación e impacto en la ampliación de ciudadanía en mujeres y varones en el Conurbano bonaerense.
È anche Coordinatrice del Progetto “Diritti Umani e Democratizzazione” del Centro Studi CEDEHU_UE finanziato dall’Unione Europea. Ha presentato numerosi scritti scientifici a congressi e conferenze nazionali e internazionali.

carlotto.jpgMassimo CARLOTTO
Nasce a Padova nel 1956, è scrittore, drammaturgo e sceneggiatore. È uno dei più famosi scrittori europei di libri noir.
Scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco, pubblicato dalle Edizioni E/O e vincitore del premio del Giovedì 1996. Per la stessa casa editrice ha scritto, oltre ad Arrivederci amore, ciao, i romanzi: La verità dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Le irregolari, Nessuna cortesia all’uscita, Il corriere colombiano, Il maestro di nodi, Niente, più niente al mondo, L’oscura immensità della morte, Nordest con Marco Videtta, La terra della mia anima, Cristiani di Allah.
Come autore di romanzi d’inchiesta, ha scritto: Mi fido di te (sulla sofisticazione alimentare, edizioni Einaudi), Perdas de Fogu (sugli effetti dell’inquinamento bellico sugli animali nella zona del poligono di Salto di Quirra, in Sardegna, edizioni e/o), infine L'albero dei microchip, sul traffico illegale di rifiuti elettronici tra il Nord e il Sud del mondo (edizioni Ambiente, collana VerdeNero).
Si è occupato molto della vicenda delle vittime da amianto di Monfalcone, sostenendo l’impegno dell’associazione Esposti Amianto, ma anche ha scritto sul carcere, i desaparecidos in Argentina, le contraddizioni sociali del Nordest e su altri temi legati al sociale e alla sostenibilità.
I suoi romanzi, per molti dei quali ha ottenuto importanti riconoscimenti anche internazionali, sono tradotti in vari paesi e alcuni sono stati adattati per il cinema. Massimo Carlotto è anche autore teatrale, sceneggiatore cinematografico e televisivo e collabora con quotidiani e riviste.